Il Comitato NO Log.s. al consiglio comunale
Il giorno 6 marzo si è riunito il consiglio comunale a Landriano.
Ecco il link al filmato che testimonia la protesta pacifica e silenziosa ma molto eloquente del nostro comitato NoLogS al consiglio comunale di giovedì 6 marzo 2008, contro l’ipocrisia di un sindaco che, dopo aver devastato il territorio di Landriano, costituisce, con 2 anni di comodo ritardo sui termini di legge, la COMMISSIONE PER IL PAESAGGIO (!!!! …. adesso si preoccupa del paesaggio, eh??…. non prima di far costruire palazzine, centri commerciali e logistiche ovunque??) e contro consiglieri di maggioranza che dimostrano o di non avere una propria capacità di pensiero, o di non volerla manifestare, oppure di essere totalmente e acriticamente succubi di questo sindaco-despota.
Prima di lasciare alla visione del filmato tutti i veri aderenti al comitato, un saluto ai consiglieri di maggioranza e agli assessori di Landriano, che ci leggono sempre con interesse, e un invito a comunicarci direttamente i loro indirizzi e-mail ai quali possiamo inviare le nostre comunicazioni, senza scomodare i loro amichetti che gli girano la posta di nascosto…. Noi non abbiamo nulla da nascondere….. E voi??? ;-).
BUONA VISIONE A TUTTI!!!
23 Marzo 2008 alle 19:46
Articoli , fiumi di parole e firme di gente che nè vive, nè conosce la realta landrianina, ma che è stata indotta a mettere il proprio nome su una petizione di cui a malapena conosceva il significato.
Questo comitato non è altro che un pretesto distruttivo per esercitare pressioni politiche su una maggioranza che in questi 4 anni ha fatto solo del bene a Landriano.
La scuola , le mille iniziative spese per migliorare un comune che anni fa non era neanche l’ombra del bel paese che abbiamo oggi e di cui oggi possiamo andare orgogliosi.
Siccome avete scritto nelle farneticazioni del 7 marzo 2008 in merito ad “amichetti”, indirizzi mail e balle varie, tengo a precisare che non faccio parte dell’amministrazione vigente, non voto, ma sono nato e cresciuto a Landriano, quindi mi sento di poter giudicare in maniera sufficientemente critica posizioni e operato di sindaco ed amministraizone e mi viene da sorridere quando sento le argomentazioni fornite dai partecipanti a questo “comitato” il cui atteggiamento distruttivo è perfettamente in linea con i precetti di una minoranza talmente incapace dal punto di vista propositivo da scadere in populismo e demagogia , facendo credere alla gente che il problema vero di Landriano siano le logistiche.
Perchè non viene informata la popolazione che lo smantellamento dell’allevamento suinicolo che verrà sostituito dalla “logistica pozzi” non fa altro che eliminare dal territorio una delle principali fonti di inquinamento dislocate sul territorio comunale???
Perchè , non so se per ignoranza , o per negligenza, non è mai stato fatto riferimento al fatto che i maiali inquinano e parecchio???
Purtoppo mi trovo qui a considerare, con cognizione di causa, come “lega ambiente” (presto salita sul carro dei contestatori perchè altamente politicizzata) , forse di “ambientale” abbia solo il nome.
Si sprecano tante energie per contestare le già citate logistiche che forse si è perso di vista che il vero problema e la vera fonte di inquinamento e grosso problema sul territorio comunale non sortituirà le stalle della cascina pozzi, ma ci si trova ora di fronte.
13 Maggio 2008 alle 20:49
Caro Landrianino Doc, intanto grazie per avere scritto e espresso la tua opinione di cittadino. Condivido che questa amministrazione comunale abbia fatto qualcosa per il paese di Landriano, che come dici in questi anni è migliorato. Tuttavia credo ci sia ancora moltissimo da fare…. m’immagino com’era prima…. sicuramente l’ombra di un paese, come tu stesso scrivi. Tuttavia non condivido le tue motivazioni. In primo luogo questo comitato non ha nulla contro l’amministrazione locale, semplicemente non condivide le scelte specifiche che sono state effettuate relativamente all’utilizzo del territorio. Questo comitato è nato perchè ritiene che scelte importanti, come quella di fare insediare a regime 300.000 mq di logisitiche debbano necessariamente coinvolgere la popolazione. Non condivide le modalità con le quali questa amministrazione ha permesso la costruzione delle future logistiche, non condivide che questa amministrazione, se pur dinanzi a 800 firme, non abbia pensato che forse era necessario aprire un dibattito chiaro e sereno, dove le reciproche parti potessero esprimere le rispettive tesi e opinioni, dove i cittadini potessero quindi assumere tutte le informazioni necessarie per avere una propria opinione. Affermare poi che le logistiche non arrechino danno ambientale lo ritengo inesatto, in quanto sia dal punto visivo e d’impatto ambientale, che dal punto di vista della viabilità il danno è sicuramente evidente e dimostrabile ( peraltro se la regione ha ritenuto di imporre la procedura di VIA è perchè ritiene sia necessario valutare l’impatto ambientale). Ritengo poi che addurre a fondamento delle proprie tesi il fatto che le porcilaie inquinino e quindi favorire attività industriali o commerciale anch’esse inquinanti sia una contraddizione. L’attacco a Legambiente, infine, lo ritengo superficiale e pretestuoso, nonchè figlio di una faziosità che peraltro non ritengo di voler commentare. Speranzoso di avere portato un barlume di luce nelle tenebre che circondano la vicenda, colgo l’occasione per porgerti i miei più sentiti saluti, con la speranza di incontrarti nelle prossime riunioni del comitato con la stessa energia e voglia di confronto.
14 Maggio 2008 alle 09:41
PER RISPONDERE AL BULGARO DEL BLOG …
….Solo qualche idea che mi viene in mente al volo:
1) la tanto decantata scuola di cui il sindaco va così orgoglioso e che ormai gli serve per tentare di zittire qualunque problema del paese (”ma la bretella promessa da dieci anni?” “ABBIAMO FATTO LA SCUOLA!”….. “ma la piattaforma ecologica in programma da N anni e che adesso è a norma come le discariche abusive di Napoli?” “MA NOI ABBIAMO FATTO LA SCUOLA!”….. “”
2) è che ’sta cavolo di scuola l’hanno dovuta fare perché hanno deciso che un paese di 3000 anime doveva diventare di 6 – 8 mila e se richiami 4mila abitanti perchè hai le smanie di grandezza e cementifichi il tuo paese (raccontando ai tapini che ti danno ascolto che stai tutelando l’ambiente perché non fai più la disinfestazione dalle zanzare – tutela zone umide…. certo…. sentivamo il bisogno della tutela delle zanzare a Landriano… - e perché quando radi al suolo le cascine poi fai piantare 100 alberi lungo il lambro in un posto dove nessuno passeggia perché il “parco” è lontano dalle case e comunque poi lasci il meraviglioso “parco” incolto e fai morire gli alberi) poi non ti lamentare se ti costa in termini di servizi, inclusa la scuola….
3) il progetto di questa mitica scuola è vetusto ed era già vetusto 10 anni fa; scuole come questa sono sorte in paesi limitrofi 15 anni fa. Niente pannelli solari. Niente recuperi energetici. Vedremo come staranno bene i bambini a fine maggio arrostiranno in quel forno!
4) quelle che lui chiama “farneticazioni del 7 marzo 2008 in merito ad “amichetti”, indirizzi mail e balle varie” ci sono state sbandierate da componenti dell’amministrazione stessa, molto fieri di quanto siano stati furrrrrrrrrrrrrrrrbissimi a infiltrare uno dei loro all’interno del comitato in modo da ricevere regolarmente tutte le nostre e-mail. Non che il comitato abbia nulla da nascondere e le iniziative sono pubbliche ma questo dimostra solo la piccolezza e la miseria del livello di chi ci amministra (ma uno che scrive ’sta roba non se ne può accorgere perché condivide evidentemente le stesse miseria e piccolezza)
5) la piccolezza di infiltrarsi ha avuto anche conseguenze peggiori che avranno probabilmente risvolti penali a carico di qualcuno, dal momento che i suoi miti e i loro amici sono arrivati a intimidazioni contro chiunque abbia mostrato solidarietà o simpatia per il movimento a favore del referendum sulle logistiche, con velate minacce sulle conseguenze che simili simpatie, per esempio da parte di un commerciante che ha l’attività a landriano, potrebbero esserci sulla sua attività…. questo vogliamo tenerlo nascosto?
6) se il saccente signore avesse assistito anche solo ad un consiglio comunale e avesse seguito gli ultimi 4 anni di “minoranza” saprebbe che populismo e demagogia sono il pane di questa amministrazione e che ad essere propositivi con un sindaco come questo si prendono solo badilate in faccia, si viene presi allegramente per il culo e se solo osa segnalare errori o irregolarità nel lavoro dell’amministrazione il sindaco non esita a buttare dalla finestra migliaia di euro in avvocati pagati con i soldi dei contribuenti per aggredire chi, come la minoranza, fa solo il proprio lavoro con tutta la possibile energia e partecipazione e, non ultimo, come opera di volontariato civico, sia chiaro.
7) l’attenzione sulla bitolea, che lui considera evidentemente la diabolica fonte di tutti i mali di Landriano, la minoranza non l’ha mai allentata. Peccato che la società fino ad ora si sia sempre dimostrata a posto, super controllata da tutti gli enti preposti, aperta alla discussione dei problemi, disponibile al dialogo… forse il signore bulgaro pensa che se un’azienda che lavora a norma sta sulle balle ai cittadini è giusto che venga rasa al suolo?
14 Maggio 2008 alle 10:05
La sostituzione dell’allevamento dei suini con la logistica Bartolini non è detto che elimini un’elemento d’inquinamento, ma potrebbe sostituirlo con un’altro di un’altro tipo. Ad esempio quello prodotto dall’aumento di traffico.
Ricordo solo che tra le motivazioni per evitare la procedura di valutazione d’impatto ambientale (VIA) c’era la valutazione del traffico fatta utilizzando dati del 2000. Forse è un pò aumentato nel frattempo ?
Più in generale ci sono alcune domande che meriterebbero una risposta o almeno un tentativo di cercarla.
1. Siamo proprio sicuri che la costruzione di nuove logistiche sia un vantaggio dal punto occupazionale ? Ricordiamo che una non è altro che il trasferimento della sede della Zust Ambrosetti.
2. Qual impatto ambientale avranno le due logistiche ? In che misura aumenterà il traffico dei camion e l’emissioni in che misura aumenteranno ?
3. Quali sono i costi nascosti a carico della comunità ? Siamo in grado di valutare se l’entrate fiscali delle due logistiche saranno in grado di coprire i costi a carico della comunità come ad esempio la manutenzione delle strade.
4. Guardando al futuro: un modello di sviluppo che privilegia il trasporto delle merci su gomma siamo sicuri che sia vincente? Oppure tra dieci anni ci troveremo con un costo del carburante impazzito, depositi lontani da altre vie di comunicazioni (acqua, ferrovie) inutilizzati e vuoti ? E, forse, con una crisi latente, non è forse meglio e produttivo allo stesso tempo coltivare la terra?
Tutte domande che cerchiamo di porre all’amministrazione ma che, sfortunatamente non siamo ancora riusciti.
Per concludere Lega Ambiente si è molto adoperata, nel passato, per studiare/limitare l’eventuale inquinamento dell’azienda di fronte alla cascina Cirano, specialmente per quanto riguarda l’inquinamento acustico. Ma il comune di Landriano nella delibera per la zonizzazione acustica ha preferito adeguarsi alle richiesta dell’azienda stessa. Forse non sempre la maggioranza “ha fatto solo del bene a Landriano.”
28 Maggio 2008 alle 22:57
Mi sento di dover rispondere soprattutto al signore che mi definisce, non capisco con quale pretesto un”bulgaro”, lo prendo come un complimento.
Inizio con una battuta, che forse non troverà simpatica, ma che penso rispecchi completamente lo spirito del post da lui scritto: ne deve aver ricevute parecchie di badilate in faccia durante gli ultimi 4 anni per scrivere banalità come quelle che mi è toccato leggere poche righe sopra.
Accetto un confronto garbato e intelligiente, cosa che penso risulti troppo difficile al signore.
Comunque, rispondo alle varie questioni sorte sulle tematiche ambientali trattate in questo forum : da un lato il tema delle logistiche inteso nei termini dello sviluppo che possibilmente porteranno sul suolo comunale attraverso la creazione di posti di lavoro effettivi , vale in questo caso il concetto secondo il quale un’impresa che amplia la propria sede debba necessariamente aumentare la propria forza lavoro(a quanto mi è dato sapere è falsa l’informazione seconod la quale la Zust Ambroseti trasferirà in toto i propri impiegati a landriano senza un ricambio nè un aumento del numero di sottoposti).
Per quanto riguarda il discorso legato alla Via , sono d’accordo sul fatto che l’impatto che le nuove logistiche possano avere sull’ambiente debba essere presentato attraverso la produzione di documentazione che possa accertarne l’effettiva “pericolosità” , e così mi pare che sarà.
Non rispondo neanche alle provocaizoni del mister in merito a dove vengano piantati gli alberelli e tantomeno alle spy stories di cui parla, non mi interssa.
Trovo solamente poco chiaro come il tema Bitolea venga liquidato con tanta facilità.
Signori , abbiamo una fabbrica chimica ad alto rischio sul suolo comunale ed è stato dimostrato come i controlli in realtà non siano stati certificati al 100%
La fabbrica ha semplicemente chiesto e ottenuto una proroga per poter “sistemare” ed “adeguare” le proprie strutture perchè siano a norma.
Non mi sembra banalizzare un problema guardarmi attorno durante i mesi freddi e vedere quel simpatico strato di “galaverna” che vede il proprio centro nel nostro cirano e si va via via diradando fino a Vidigulfo e paesi limitrovi.
Non mi sembra di aver un olfatto troppo sensibile quando sento quell’odore rancido che proviene dalla fabbrica e che ipervade le stanze di casa mia.
Qui non si tratta di produrre materiale, non si tratta solo di guardare dati e tabulati, qui si tratta di aver un minino di spirito critico.
Purtroppo non mi meraviglia la cosa quando vedo che in giro c’è gente che passa le giornate a guardare dove vengono piantati gli alberelli.Nessuno ha parlato di radere al suolo , solo non ho intenzione di mettermi due fette di salame sugli occhi , come , a quanto mi è appena sembrato di leggere , fa qualcuno e far finta che vada tutto bene.
Trovo che Legambiente non si sia mai adoperata vermante per far luce in questo , ma che sia stata, lo ripeto , strumentalizzata da una minoranza in certi casi ottusa , fino al punto da far passare il problema in secondo piano..
spero di non essere stato troppo polemico, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
29 Maggio 2008 alle 08:48
A questo punto a me sembra che le fette di salame “il bulgaro” (visto che lo considera un complimento mi piace chiamarlo così) le abbia proprio lui. Innanzitutto è caratteristica di questi signori spostare l’attenzione su altri argomenti per non affrontare il problema. Il blog è dedicato al tema delle logistiche e su questo si discuta.
Solo un ritorno alla questione Bitolea.
Ma caro “bulgaro” chi è che sta amministrando da quasi 15 anni il paese di landriano?… Ma se questa azienda non è in regola possibile che gli amici “bulgari” che siedono in giunta non abbiano fatto niente per risolvere il problema?… e di soldini e appoggi ne hanno a gogo!!! … rivolgiti a loro e non alla malcapitata Legambiente che con i pochi volontari e le poche risorse che ha riesce a malapena a fare la “giornata di puliamo il mondo” dove gli amici “bulgari” spesso e volentieri non si fanno vedere.
Comunque caro saccente signore se sei in possesso di informazioni che altri non hanno, perchè non fai una bella denuncia alla ditta visto che non è in regola?.. oppure porti la documentazione di tutto ciò che dici magari al tuo stimato sindaco.. tanto di soldi in avvocati il comune ne spende già tanti!!
Tornando alle logistiche vedremo quanti nuovi posti di lavoro (cittadini di Landriano però!!) porterà la Zust Ambrosetti.
Un buon Sindaco avrebbe spuntato nella convenzione l’impegno scritto della logistica all’assunzione di tot posti di lavoro riservati ai landrianini, e non sbandierare al vento gli “ipotetici” posti di lavoro.
E un passaggio sull’utilizzo di fonti rinnovabili lo vogliamo fare? caro “bulgaro”.
Un’amministrazione che si definisce “ecologica” (..solo perchè ha messo 4 somari e 8 pecore alla city farm) poteva imporre l’uso di pannelli fotovoltaici sulle decine di migliaia di mq di copertura delle logistiche.
Preoccupati di questi problemi signor “bulgaro” e non fare allarmismo e definire “un problema” solo un po di vapor acqueo (perchè è di questo che si tratta.. senza dire falsità e menzogne) che si trasforma e da quella sensazione di “galaverna”.. nei mesi invernali.
A presto